Glossario (Wiki)
Il nostro dizionario della luce
Termini tecnici spiegati brevemente: Cos'è il Lux? Cosa significa adattamento? Troverai termini tecnici relativi alla luce, definizioni e unità di misura, spiegati brevemente, nel dizionario ordinato alfabeticamente di skapetze.com.
S
serranda di regolazione
Un coprilampada è un accessorio per gli apparecchi di illuminazione che riduce la visibilità diretta della sorgente luminosa e limita in modo mirato il fascio luminoso. Serve a ridurre l'abbagliamento, a controllare l'angolo di emissione e a favorire un effetto luminoso più uniforme.
A
Angolo di abbagliamento
L'angolo di taglio determina la diffusione del fascio luminoso e l'intensità con cui una lampada illumina un'area. Angoli ridotti producono una luce concentrata, mentre angoli ampi garantiscono un'illuminazione più ampia.
Angolo di schermatura
L'angolo di schermatura indica l'angolo tra l'orizzontale di un apparecchio di illuminazione e la sorgente luminosa visibile. Esso determina a partire da quale angolo di osservazione la sorgente luminosa è riconoscibile e influisce sulla limitazione dell'abbagliamento e sul comfort visivo.
Assorbimento
L'assorbimento della luce si riferisce al fatto che ogni materiale assorbe luce e quindi energia, che la luce a sua volta perde.
C
Caratteristica di radiazione
La caratteristica di emissione descrive il modo in cui una sorgente luminosa distribuisce la luce nello spazio. Determina se la luce viene emessa in modo simmetrico o asimmetrico e influenza l’intensità luminosa, l’illuminazione e il campo di applicazione di una lampada. Tra le applicazioni tipiche figurano, tra l’altro, i faretti, i faretti da incasso o le lampade a sospensione.
A
Angolo di diffusione
L'angolo di emissione descrive l'intervallo angolare entro il quale la luce fuoriesce da una sorgente luminosa e determina le dimensioni e la forma del cono luminoso. Influisce sulla distribuzione della luce nell'ambiente e va chiaramente distinto dall'angolo di abbagliamento, che definisce il limite dell'abbagliamento.
Adattamento (Adaption)
L'adattamento indica il processo attraverso il quale l'occhio umano si adatta alle mutate condizioni di illuminazione. Dipende dalla luminanza e dalla distribuzione della luce nell'ambiente e influenza la velocità con cui la capacità visiva si adatta ai diversi livelli di luminosità.
I
Illuminazione adattiva
L'illuminazione adattiva si basa sull'andamento naturale della luce solare e regola automaticamente la luminosità e la tonalità della luce nel corso della giornata. Viene solitamente implementata tramite sistemi di domotica o sistemi di controllo basati su sensori e consente di realizzare soluzioni di illuminazione dinamiche e temporizzate.
Illuminazione d'accento
L'illuminazione d'accento serve a mettere in risalto in modo mirato singoli oggetti, superfici o elementi architettonici. Grazie a un angolo di emissione ristretto, a un'elevata intensità luminosa e a una chiara orientazione del fascio luminoso, si creano contrasti studiati che si integrano con l'illuminazione generale.
L
Lampadine a incandescenza per uso generico
Le lampadine a incandescenza di uso comune sono le classiche lampadine che generano luce attraverso il riscaldamento di un filo di tungsteno. Emettono una luce bianca calda, ma presentano una bassa efficienza energetica e sono state in gran parte sostituite dalle moderne sorgenti luminose LED.
I
Illuminazione generale
Per illuminazione generale si intende l'illuminazione di base uniforme di un ambiente. Essa garantisce una luminosità sufficiente, facilita l'orientamento e riduce i forti contrasti, mentre fonti di luce aggiuntive possono illuminare in modo mirato singole aree a titolo integrativo.
A
Ampere
L'ampere è l'unità di misura dell'intensità di corrente elettrica e indica la quantità di corrente elettrica che scorre attraverso un conduttore. L'intensità di corrente svolge un ruolo importante anche nell'illuminazione, poiché determina la quantità di corrente necessaria a un apparecchio di illuminazione per produrre luce.
P
Potenza assorbita dall'illuminazione
La potenza allacciata dell'illuminazione indica la potenza elettrica complessiva di tutti gli apparecchi utilizzati all'interno di un sistema di illuminazione. È espressa in watt e determina la potenza elettrica totale necessaria per la luce emessa da una lampada.
I
Illuminazione del posto di lavoro
Per illuminazione del posto di lavoro si intende l'illuminazione mirata delle aree di lavoro, volta a fornire luce sufficiente per attività visive quali la lettura, la scrittura o il lavoro al computer. Essa integra l'illuminazione generale e garantisce un'intensità luminosa adeguata per il posto di lavoro.
L
Lampade da scrivania
Per illuminazione della postazione di lavoro si intende l'illuminazione mirata di una postazione di lavoro, che garantisca una quantità di luce sufficiente per svolgere attività visive. Nello studio, l'illuminazione è solitamente assicurata da una combinazione di illuminazione generale, una lampada da scrivania e, se necessario, una lampada da terra, al fine di ottenere una distribuzione uniforme della luce e favorire la concentrazione durante il lavoro.
R
Regolamento sui luoghi di lavoro
Il regolamento sui luoghi di lavoro disciplina i requisiti in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Tra questi figurano anche le norme relative all’illuminazione, affinché vi sia luce sufficiente e le aree di lavoro e i percorsi di transito possano essere utilizzati in sicurezza. Il regolamento comprende, tra l’altro, i requisiti relativi all’illuminazione generale e a quella di sicurezza.
I
Illuminazione architettonica
Per illuminazione architettonica si intende l'illuminazione mirata di edifici, ponti ed elementi architettonici. Ha lo scopo di mettere in risalto le strutture, i materiali e le forme architettoniche e di far risaltare le opere edilizie al buio. Spesso, a tal fine, vengono utilizzati speciali apparecchi di illuminazione per esterni o lampade LED, per consentire un'illuminazione controllata di facciate e opere edilizie.
Illuminazione espositiva
Per "illuminazione espositiva" si intende l'illuminazione mirata di oggetti, spazi espositivi o prodotti all'interno di una mostra. Essa utilizza la luce per rendere visibili i contenuti ed evidenziare i dettagli. Trova applicazione, tra l'altro, nelle esposizioni all'interno di negozi o punti vendita, dove un'illuminazione strutturata valorizza la presentazione degli oggetti.
B
Baldacchino
Il rosone è noto anche come rosetta da soffitto e viene utilizzato per coprire la presa di corrente sul soffitto e per collegare i cavi elettrici. Si utilizza principalmente con lampade a sospensione e lampade pendenti.
L
Livello di illuminazione
Il livello di illuminazione descrive la luminosità generata dalla luce e dall'illuminazione su una superficie o in un locale. Indica quanto è illuminato un ambiente ed è influenzato, tra l'altro, dalla quantità di luce, dalla distribuzione dell'illuminazione e dalla riflessione delle superfici.
I
Intensità luminosa
L'intensità illuminante descrive la luminosità generata dalla luce su una determinata superficie. Si misura in lux e indica la quantità di luce che incide su una superficie. L'intensità illuminante è un valore importante nell'illuminotecnica per determinare le condizioni di illuminazione e la luminosità percepita in un ambiente.
Intensità di irradiazione
L'irradianza descrive la potenza della radiazione che colpisce una superficie sotto forma di luce o radiazione elettromagnetica. Si misura in watt per metro quadrato (W/m²) e indica la quantità di energia che agisce su una superficie per unità di area. L'irradianza influenza i processi fisici dell'illuminazione, nonché l'intensità della luce e della radiazione.
R
Rilevatore di movimento
Un rilevatore di movimento è un sensore che rileva i movimenti nell'ambiente circostante e attiva automaticamente l'illuminazione o altre funzioni. Viene utilizzato per il controllo dell'illuminazione in ambienti interni ed esterni e funziona solitamente con tecnologia PIR o RF.
A
Abbagliamento
Per abbagliamento si intende un disturbo ottico o visivo causato da un'eccessiva luminosità.
B
Bluetooth
Bluetooth è uno standard di comunicazione wireless che consente di collegare e controllare dispositivi a breve distanza. Nel settore dell'illuminazione, Bluetooth viene utilizzato nella casa intelligente per controllare l'illuminazione e le varie funzioni direttamente tramite dispositivi mobili.
S
Simboli antincendio
I simboli antincendio sono segni standardizzati che indicano le strutture e le misure di protezione antincendio. Indicano, tra l’altro, anche le uscite di emergenza, le vie di fuga e l’illuminazione di emergenza e servono a orientarsi rapidamente all’interno degli edifici, in particolare in situazioni di emergenza.
B
Bridge (ZigBee)
Un bridge (ZigBee) è un'interfaccia centrale che collega tra loro i dispositivi all'interno di una rete ZigBee e ne consente la comunicazione con un sistema di domotica. Serve a controllare e coordinare componenti quali le luci all'interno di un sistema di illuminazione interconnesso.
L
Lampade con braccio a ponte
Le lampade con braccio a ponte, ad esempio, sono applique dotate di un braccio mobile che consente un orientamento flessibile della luce. Grazie al braccio a ponte regolabile, è possibile adattare l’illuminazione in modo mirato e orientare individualmente il fascio luminoso.
B
Brillantezza
La brillantezza descrive la luminosità percepita e l'effetto luminoso della luce su una superficie. È il risultato dell'interazione tra luce, riflessione e contrasto e, a seconda dell'intensità, può influire anche sull'abbagliamento.
C
Candela
La candela (cd) è l'unità di misura del flusso luminoso emesso da un apparecchio di illuminazione in una determinata direzione (angolo solido). Indica l'intensità luminosa e misura la luminosità della sorgente luminosa.
Casambi
Casambi è un sistema di illuminazione intelligente di alta qualità che consente di controllare diverse fonti luminose tramite un'app o gli interruttori e i pulsanti corrispondenti.
CCT
L'acronimo CCT sta per "Correlated Color Temperature" (temperatura di colore correlata). Negli apparecchi di illuminazione e nelle sorgenti luminose dotati della funzione CCT, il colore della luce è regolabile, consentendo di determinare quanto calda o fredda debba essere la luce.
M
Marchio CE
Il marchio CE attesta che il prodotto soddisfa i requisiti vigenti nell'Unione Europea.
E
Effetto cromato sul vetro fumé
Le lampade in vetro color fumo, grazie alla loro superficie leggermente specchiata e al gioco di rifrazione e riflessione della luce, creano un effetto metallico che varia a seconda dell’ambiente e della fonte di luce. Se la lampada è sospesa nel vuoto, riflette maggiormente la luce e appare cromata, mentre su uno sfondo scuro assume una tonalità più scura. La luce fredda accentua l’effetto metallico, mentre quella calda rende la tonalità più morbida e dorata.
R
Ritmo circadiano
Il cosiddetto ritmo circadiano è il ritmo biologico giornaliero di un essere vivente ed è spesso definito anche “orologio interno”.
C
ColorSwitch
Con Color Switch è possibile modificare la temperatura di colore tramite un piccolo interruttore presente sulla lampada, ad esempio da 3000 Kelvin a 4000.
Connetti
Connect è un sistema di illuminazione intelligente che consente il controllo intelligente di apparecchi da incasso e a plafone, nonché delle lampadine compatibili e di vari modelli di lampade per interni ed esterni della gamma Connect.
Controller
Il controller è un'unità di controllo all'interno di uno Smart Light System e trasmette i comandi provenienti da un telecomando o da un'app all'apparecchio di illuminazione o alla striscia LED per controllarli.
L
Lampade Coolbeam
Le lampade Coolbeam sono speciali lampade alogene che offrono un'eccellente qualità della luce e una lunga durata.
C
CRI / RA
L'indice di resa cromatica viene indicato come CRI (Color Rendering Index) o valore RA. Più alto è il valore CRI, migliore è la resa cromatica e più naturali appaiono i colori alla luce.
I
Interruttore crepuscolare
L'interruttore crepuscolare, detto anche sensore crepuscolare, accende o spegne automaticamente una o più luci in base alla luce del giorno.
V
Visione crepuscolare
La visione crepuscolare indica la capacità dell'occhio umano di vedere in condizioni di scarsa illuminazione, in particolare al crepuscolo o in ambienti interni poco illuminati.
D
DALI
DALI è un sistema cablato per il controllo e la regolazione dell'intensità luminosa degli apparecchi di illuminazione. Il "Digital Addressable Lighting Interface" è un'interfaccia digitale standardizzata e indipendente dal produttore per il controllo dei reattori elettronici (EVG).
C
Cielo scuro
I "Dark Sky" sono sistemi di illuminazione progettati appositamente per proteggere il cielo notturno e l'ambiente dall'inquinamento luminoso.
R
Riflettore Darklight
Un riflettore Darklight è un faretto da incasso che non provoca abbagliamento, aspetto molto importante per il comfort visivo all’interno dell’ambiente.
L
Lampade da incasso e da appoggio a soffitto
L'illuminazione a soffitto si distingue in lampade a soffitto a vista e lampade a soffitto da incasso. Le lampade a soffitto a vista vengono spesso definite "lampade da soffitto" e indicano un apparecchio di illuminazione che viene montato a vista sul soffitto.
D
Degradazione
Quando i LED perdono luminosità e il loro flusso luminoso diminuisce, si parla di degrado. In questo caso, le lampade LED più vecchie emettono meno luce rispetto all’inizio.
L
Lampade di design
Le lampade di design sono soluzioni di illuminazione che non sono solo una fonte di luce funzionale, ma hanno anche un particolare valore estetico
S
Società tedesca di illuminotecnica
La Società tedesca di illuminotecnica (LITG) è un’organizzazione senza scopo di lucro che si dedica alla promozione dell’illuminotecnica.
R
Riflettori dicroici
I riflettori dicroici sono filtri ottici speciali costituiti da diversi strati di materiali.
L
Luce diffusa
La luce diffusa è quella che, grazie a un diffusore, viene dispersa in modo uniforme in tutte le direzioni e non produce ombre nette né contorni definiti.
D
Dim2Warm
Dim2Warm è un metodo di regolazione dell'intensità luminosa grazie al quale una lampada modifica la temperatura di colore al variare dell'intensità. Durante il processo di regolazione, la temperatura di colore diventa più calda, ad esempio da 2700 a 1800 Kelvin.
R
Regolazione dell'intensità luminosa
Se si desidera poter regolare l'intensità luminosa di una lampada, ovvero avere a volte più luce e altre volte meno, sono indicate le lampade dotate di regolatore di intensità.
Regolatore di intensità luminosa
Per poter regolare l'intensità luminosa di una lampada, di norma è necessario un cosiddetto dimmer. Il dimmer è un'unità di controllo che regola la luminosità della lampada o della sorgente luminosa.
D
DIN 5035
La norma DIN 5035 è una norma nazionale vigente in Germania in materia di illuminazione artificiale.
DIN 67524
La norma DIN 67524 disciplina l'illuminazione delle gallerie e dei sottopassaggi destinati al traffico automobilistico.
DIN EN 12193
La norma DIN EN 12193 è la norma vigente nell'Unione Europea in materia di illuminazione degli impianti sportivi, sia al chiuso che all'aperto. Essa copre le discipline sportive più praticate in Europa.
DIN EN 12464
La norma DIN EN 12464 è una norma europea relativa all'illuminazione dei posti di lavoro (interni), che deve essere rispettata da tutti i paesi.
DIN EN 13201
La norma DIN EN 13201 è una norma europea relativa all'illuminazione stradale.
DIN EN 1838
La norma DIN EN 1838 è una norma europea relativa all'illuminazione di emergenza nell'ambito della tecnica illuminotecnica applicata, che nel luglio 1999 ha sostituito la norma valida solo a livello nazionale.
DIN V VDE V 0108-100
La norma DIN V VDE V 0108-100 riguarda gli impianti di illuminazione di sicurezza e definisce i requisiti per l'illuminazione di sicurezza elettrica nei luoghi di lavoro e negli edifici ad alta affluenza di persone.
DIN VDE 0710-13
La norma DIN VDE 0710-13 riguarda la resistenza agli urti da palloni delle lampade destinate ai palazzetti dello sport. Essa stabilisce che i palloni che colpiscono un apparecchio di illuminazione non devono danneggiarlo al punto da provocare la caduta di intere parti dello stesso.
A
Abbagliamento diretto
L'abbagliamento diretto causato dagli apparecchi di illuminazione si riferisce alla luce fastidiosa e abbagliante che proviene direttamente da un apparecchio e colpisce gli occhi di chi la guarda.
I
Illuminazione diretta
Per illuminazione diretta si intende qualsiasi fonte di luce diretta verso la stanza o verso una superficie di lavoro al fine di garantire la luminosità.
S
Sospensori a distanza
Un supporto distanziatore è un dispositivo di fissaggio a soffitto utilizzato per l'allineamento delle lampade a sospensione.
D
DMX
DMX è l'acronimo di Digital Multiplex e si riferisce a un protocollo di controllo digitale standardizzato che consente la comunicazione tra dispositivi di controllo e apparecchi di illuminazione quali proiettori, dimmer e dispositivi per effetti speciali.
Downlight - Proiettore da parete e Downlight - Proiettore da parete doppio
I downlight da parete e i downlight da parete doppi sono apparecchi di illuminazione progettati per il montaggio a soffitto e adatti sia ad aperture rotonde che quadrate.
F
Faretti da incasso
I downlight sono lampade da soffitto compatte, solitamente di forma rotonda, che, come suggerisce il nome, proiettano la luce verso il basso, creando così un cono di luce sul pavimento o sulla parete.
D
Dimmer a manopola con pulsante
Il classico tra i dimmer è il dimmer rotante con interruttore. Premendo il pulsante si accende o si spegne la luce, mentre tramite la manopola è possibile regolare l'intensità luminosa.
I
Illuminazione dinamica
Un sistema di illuminazione viene definito dinamico quando, nel corso del tempo, subisce variazioni relative ad almeno un parametro.
E
Easy Lift
Regolare con estrema facilità l'altezza di una lampada a sospensione o a pendolo, alzandola o abbassandola a proprio piacimento: per questo meccanismo, il marchio di illuminazione Helestra ha coniato un termine tutto suo.
D
Direttiva sull'eco-progettazione
La direttiva sulla progettazione ecocompatibile è una normativa europea volta a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti che consumano energia.
I
Illuminazione di un singolo posto
L'illuminazione individuale, detta anche illuminazione della postazione di lavoro, è una soluzione illuminotecnica in cui ogni postazione di lavoro viene illuminata in modo autonomo.
R
Reattore elettronico
Un alimentatore elettronico (EVG) è un circuito elettronico utilizzato nel settore dell'illuminazione per alimentare le lampade fluorescenti e altre lampade a scarica di gas.
E
ENEC
ENEC è un acronimo inglese che sta per European Norm Electrical Certification ed è il marchio europeo di certificazione di sicurezza per i prodotti elettrotecnici, tra cui rientrano anche le lampade.
I
Indice di efficienza energetica (EEI)
I vari alimentatori per lampade fluorescenti alimentati dalla rete elettrica consumano quantità diverse di energia e vengono quindi classificati in sette classi diverse in base all'indice di efficienza energetica.
C
Classi di efficienza energetica
Le classi di efficienza energetica sono un'etichetta assegnata ai prodotti per valutarne l'efficienza energetica.
E
Etichetta energetica
L'etichetta energetica, nota anche come etichettatura standardizzata del consumo energetico, è un'etichetta dal formato uniforme a livello dell'Unione Europea che fornisce ai consumatori informazioni sull'efficienza energetica degli apparecchi elettrici.
L
Lampadina a risparmio energetico
Le lampadine a risparmio energetico sono un tipo di lampadina che, rispetto alle lampadine a incandescenza tradizionali, consumano meno energia e sono quindi più efficienti dal punto di vista energetico.
E
Enocean
La tecnologia Enocean è uno standard per i sensori wireless senza batteria, utilizzati, tra l'altro, nei sistemi Smart Light e Smart Home.
L
Lampade a scarica
Le lampade a scarica sono lampade che generano luce tramite una scarica di gas all'interno di un bulbo di vetro.
E
EVM - compatibilità elettromagnetica
EMV è l'acronimo di compatibilità elettromagnetica e indica l'assenza di interferenze dovute alle radiazioni elettromagnetiche.
A
Apparecchi di illuminazione a prova di esplosione
Gli apparecchi di illuminazione a prova di esplosione sono spesso denominati anche “apparecchi Ex” e presentano una serie di caratteristiche di protezione.
F
Fading/Tempo di fading
Il fading è la graduale accensione e spegnimento di una fonte luminosa. Può essere controllato manualmente o automaticamente ed è spesso utilizzato nella tecnica di illuminazione per modificare l'atmosfera e l'effetto luminoso in un ambiente.
M
Miscelazione dei colori
La miscelazione dei colori consiste nella combinazione di diversi colori per ottenere un altro colore.
S
Saturazione del colore
La saturazione del colore è l'intensità e la purezza dei colori generati da una fonte di illuminazione.
C
Cambio di colore
Lampade in grado di cambiare il colore della luce, spesso realizzate con LED RGB
I
Indice di resa cromatica
La resa cromatica di un apparecchio di illuminazione è indicata dall'indice di resa cromatica, che mostra quanto naturalmente vengono riprodotti i colori nell'ambiente illuminato.
S
Sistemi di illuminazione a fibra ottica
I sistemi di illuminazione a fibre ottiche consistono in un'unica lampada a scarica ad alta pressione alimentata centralmente, dalla quale la luce viene distribuita tramite un fascio di cavi in fibra ottica.
V
Versione
Per "portalampada" si intende un dispositivo destinato alla sorgente luminosa di una lampada, che ne garantisce il fissaggio e consente il collegamento solo con un attacco compatibile con il portalampada stesso.
T
Telecomando
Un telecomando è un dispositivo elettronico portatile che consente di azionare e controllare un apparecchio a distanza breve o media.
L
Lampade per ambienti umidi
Le cosiddette lampade per ambienti umidi presentano un grado di protezione elevato, pari almeno a IP44, poiché solo in questo modo sono adeguatamente protette dall'umidità e dallo sporco.
P
proiettore
Un proiettore è un tipo di apparecchio di illuminazione utilizzato per illuminare ampie superfici sia in ambienti interni che esterni.
Proiettore
Un proiettore, noto anche come faretto o faretto a fascio largo, è un potente dispositivo di illuminazione che produce un fascio luminoso ampio e intenso.
L
Luce direzionale
Per "luce direzionale" si intende un tipo di illuminazione in cui la luce viene orientata in una determinata direzione per illuminare un'area o un oggetto specifico.
I
Illuminazione uniforme
Per illuminazione uniforme si intende la distribuzione omogenea della luminosità. Viene spesso definita anche illuminazione di base o generale, poiché mira a illuminare un ambiente in modo completo e adeguato.
C
Corrente continua
La corrente è costituita dai cosiddetti elettroni. Nel caso della corrente continua, gli elettroni si muovono tutti nella stessa direzione, il che è esattamente l'opposto di quanto accade nella corrente alternata.
L
Lampadine a incandescenza
La lampadina a incandescenza, detta anche “lampadina” per via della sua forma, è la più antica fonte di luce elettrica e all’epoca rivoluzionò il mercato dell’illuminazione.
I
Illuminazione di base
L'illuminazione di base è nota anche come illuminazione ambientale o generale e viene utilizzata per illuminare un ambiente in modo uniforme e adeguato.
M
Marchio di qualità GS
L'abbreviazione GS sta per "marchio di sicurezza certificata" e attesta la conformità alla legge sulla sicurezza dei dispositivi.
Marchio GS
Il marchio GS sta per "Sicurezza certificata" ed è un marchio di qualità che attesta la conformità del prodotto alla legge sulla sicurezza dei prodotti.
C
Caratteristiche di qualità per l'illuminazione
Esistono specifici criteri di qualità che indicano quali aspetti occorre tenere in considerazione per ottenere un’illuminazione di alta qualità.
S
Servizio notturno parziale
Il cosiddetto funzionamento a mezza notte, spesso denominato anche “regolazione a mezza notte”, viene utilizzato nell’illuminazione stradale per risparmiare energia nelle ore di scarso traffico.
A
Angolo di dispersione parziale
L'angolo di semidiffusione è l'angolo al quale la luce dell'apparecchio è più intensa e l'illuminazione dell'ambiente è massima.
L
Lampade alogene
Le lampade alogene sono sorgenti di calore e funzionano in modo simile alle lampadine a incandescenza.
Lampade a piedistallo
Le lampade da sgabello si chiamano così perché vengono spesso posizionate su uno sgabello, come ad esempio su un piedistallo o su un tavolino.
I
Illuminazione incentrata sull'uomo (HCL)
L'Human Centric Lighting, abbreviato con le tre lettere HCL, si occupa dell'effetto dell'illuminazione sulle persone.
iLight
iLight è un altro sistema di illuminazione intelligente presente nel portafoglio di Skapetze.
T
Tecnologia ICR
L'abbreviazione IRC deriva dall'inglese e sta per "Infrared-Coating", che in tedesco significa "rivestimento a infrarossi".
I
Illuminazione indiretta
Si parla di illuminazione indiretta quando la luce emessa da un apparecchio viene riflessa dal soffitto o dalle pareti e non si irradia direttamente nella stanza.
R
Radiazione infrarossa
La radiazione infrarossa è una forma di radiazione elettromagnetica che può essere emessa dagli apparecchi di illuminazione.
C
Certificazione IP
La certificazione IP (dall'inglese: Ingress Protection o International Protection) indica il grado di protezione di un prodotto.
B
Bianco freddo
Esistono luci di colore bianco caldo, bianco neutro e bianco freddo; quest’ultima presenta una maggiore percentuale di blu e risulta quindi nettamente più fredda.
P
Proiettori cardanici
Maggiore flessibilità nel montaggio e nell'utilizzo delle lampade: è proprio a questo che serve un proiettore cardanico.
K
Kelvin
Il kelvin (abbreviato con K) è un'unità di misura della temperatura utilizzata per indicare la temperatura di colore di un apparecchio di illuminazione.
Klick-Wagos
I "Klick-Wago" sono morsetti di collegamento isolati prodotti dalla ditta Wago, che collegano due cavi tramite un semplice meccanismo a scatto.
R
Regolazione costante dell'illuminazione
La regolazione a luce costante serve proprio a mantenere sempre esattamente costante il livello di illuminazione, ovvero l'intensità luminosa, in un locale.
C
Contrasto
Il contrasto indica la differenza di luminosità o di colore tra i vari elementi illuminati in uno spazio o su una superficie.
R
Riproduzione dei contrasti
La resa del contrasto è la capacità di una sorgente luminosa di riprodurre i colori e le luminosità in modo preciso e naturale.
G
Griglia a croce
Una griglia a croce è un tipo di griglia che viene posizionata sopra una lampada per controllare la luce e ridurre l'abbagliamento e i riflessi indesiderati.
D
Durata della lampada
La durata della lampada è il tempo stimato per il quale una lampada o una sorgente luminosa può funzionare senza guasti.
A
attacco della lampada
Il basamento di una lampada è la parte che serve per il fissaggio e l'alimentazione elettrica e che viene avvitata o inserita nel portalampada.
S
Strisce LED
Una striscia LED è un nastro flessibile su cui sono disposti numerosi piccoli chip LED.
A
Assorbimento di potenza
Il cosiddetto consumo energetico viene spesso indicato anche con i termini “potenza della lampada” o “wattage” (quest’ultimo termine deriva dall’inglese).
L
Luminanza
La luminanza è indicata con la lettera L e indica l'impressione di luminosità che l'occhio umano percepisce, o che gli viene trasmessa, in presenza di una superficie autoilluminata o illuminata.
D
Diodo a emissione luminosa (LED)
LED è l'acronimo di light emitting diode, ovvero "diodo a emissione di luce". Si tratta di un semiconduttore che emette luce quando viene attraversato da una corrente elettrica.
A
Apparecchio di illuminazione
Un apparecchio di illuminazione è un dispositivo progettato per ospitare una o più sorgenti luminose e per orientare o distribuire la luce prodotta in una determinata direzione
L
Luce da ammirare
La luce per la visione è quell’illuminazione che permette di mettere in risalto e sottolineare la bellezza e l’estetica degli oggetti.
D
Deviazione della luce
La deviazione della luce si riferisce al processo mediante il quale i raggi luminosi vengono deviati o reindirizzati dalla loro direzione originaria quando incontrano un materiale con una densità ottica diversa.
R
Rendimento luminoso
L'efficienza luminosa indica quanti lumen produce una sorgente luminosa per ogni watt e viene quindi espressa in lumen per watt (abbreviato con lm/W).
Resistenza alla luce
La resistenza alla luce indica in che misura un materiale mantiene il proprio colore e le proprie caratteristiche superficiali quando è esposto alla luce.
Rifrazione della luce
La rifrazione della luce è la variazione della direzione di propagazione dei raggi luminosi.
E
Emissione luminosa
Per emissione luminosa si intende il rilascio o l'emissione di energia luminosa da parte di una sorgente luminosa.
Energia luminosa
Per energia luminosa si intende l'energia che viene trasportata sotto forma di radiazione elettromagnetica, detta anche luce.
C
Colore della luce
Il colore della luce descrive l'aspetto cromatico della luce, che dipende dalla temperatura di colore di un apparecchio di illuminazione.
F
Filtro luminoso
Un filtro ottico è un elemento ottico utilizzato per modificare determinate proprietà della luce, filtrando o lasciando passare determinate lunghezze d'onda o colori
flusso luminoso
Il flusso luminoso, noto anche come flusso di luce, è una grandezza di misura utilizzata nella tecnica dell'illuminazione che indica la potenza luminosa complessiva di una sorgente luminosa in tutte le direzioni.
E
Emissione luminosa
Per “emissione luminosa” si intende il processo che porta all’inquinamento luminoso o allo smog luminoso. Le lampade emettono luce e sono quindi sorgenti luminose.
A
Allestimento luminoso
Una messa in scena luminosa consiste nella progettazione creativa e nella disposizione mirata di elementi di illuminazione al fine di creare una determinata atmosfera, un’ambientazione o un effetto in uno spazio, in una scena o in un evento.
C
cono di luce
Un cono di luce è la forma geometrica della luce che proviene da una sorgente luminosa e si propaga in una determinata direzione.
A
Aureola di luce
Un alone luminoso è un fenomeno ottico suggestivo in cui attorno a una fonte di luce o a un oggetto appare un cerchio o un anello di luce.
C
cupola luminosa
Una cupola luminosa è un elemento architettonico trasparente o traslucido, installato nei tetti o nei soffitti degli edifici per far entrare la luce naturale all'interno.
F
Fibra ottica
Un conduttore ottico è in grado di guidare la luce all’interno di un materiale trasparente tramite riflessione totale.
D
Distribuzione della luce
La guida della luce consiste nell'orientamento e nel controllo mirati dei fasci luminosi, al fine di focalizzarli come desiderato.
M
Modulazione della luce
La modulazione della luce si riferisce al processo di variazione dell'intensità, della fase o della polarizzazione delle onde luminose al fine di trasmettere informazioni o controllare determinate proprietà della luce.
P
Pannello luminoso
Un pannello luminoso, noto anche come pannello LED o lampada a superficie, è un tipo di apparecchio di illuminazione costituito da una superficie luminosa piatta, rettangolare o quadrata, dotata di numerose sorgenti luminose a LED.
Punto luminoso, distanza e altezza
Il termine "punto luce" proviene dal settore dell'illuminazione esterna e indica, in tale contesto, un singolo apparecchio di illuminazione, come ad esempio un lampione.
Q
Quantità di luce
La quantità di luce è la quantità di luce emessa da una sorgente luminosa nell'intervallo di tempo unitario. Viene solitamente misurata nell'unità di misura "lumen".
S
Sorgente luminosa
Per "sorgente luminosa" si intende una lampada artificiale che viene inserita in un apparecchio di illuminazione o montata direttamente su di esso in modo fisso.
F
fotocellula
Una fotocellula è un dispositivo che rileva oggetti o persone tramite l'interruzione di un raggio luminoso.
P
Protezione dai raggi solari
La protezione dalla luce ha lo scopo di ridurre gli effetti negativi della luce sulla salute umana, attraverso misure e tecnologie adeguate.
S
Sensore di luce
Un sensore di luce serve a misurare la luminosità della luce diurna o dell'illuminazione artificiale, motivo per cui spesso si parla anche di sensori di luminosità.
Spettro luminoso
Lo spettro luminoso comprende l'intera gamma di colori e tutte le lunghezze d'onda della luce visibile.
I
Intensità luminosa
L'intensità luminosa di un apparecchio di illuminazione indica l'intensità della luce in una determinata direzione, poiché la luce non si distribuisce mai in modo completamente uniforme.
C
Colonna luminosa
Una stele luminosa è una colonna verticale o un pilastro indipendente dotato di elementi di illuminazione destinati a diffondere luce nell'ambiente circostante.
Controllo dell'illuminazione
Nella gestione dell'illuminazione si ricorre alla tecnologia per controllare la luminosità, il colore e l'orientamento della luce.
S
Sistema di controllo dell'illuminazione
Un sistema di controllo dell'illuminazione è una tecnologia sviluppata per controllare e regolare l'illuminazione in ambienti interni o esterni.
F
Flusso luminoso
Il flusso luminoso è espresso in lumen (abbreviato con lm). Si tratta del flusso radiante, ovvero della potenza luminosa che una sorgente luminosa emette. Ciò significa che l’unità di misura “lumen” indica la luminosità di un apparecchio di illuminazione.
C
Conservazione della corrente luminosa
Il mantenimento del flusso luminoso è un concetto della tecnica di illuminazione che si riferisce alla diminuzione del flusso luminoso di una sorgente luminosa nel corso del tempo.
T
Terapia della luce
L'importanza della luce per l'uomo e l'enorme effetto che può avere su di noi sono particolarmente evidenti nella terapia della luce.
C
Conversione della luce
La conversione della luce si riferisce al processo mediante il quale la luce viene convertita da una forma di energia a un'altra.
I
Inquinamento luminoso
L'inquinamento luminoso si riferisce all'illuminazione eccessiva e indesiderata dell'ambiente notturno causata da fonti di luce artificiale.
D
Distribuzione della luce
La distribuzione della luce si riferisce alla distribuzione della luce proveniente da una sorgente luminosa o da un apparecchio di illuminazione in un determinato spazio o su una superficie.
F
fibra ottica
Una guida d'onda ottica, detta anche fibra ottica, è un'asta flessibile e trasparente in grado di trasportare la luce lungo tutta la sua lunghezza.
M
Morsetto a lucerna
Un morsetto a lucerna è un connettore isolato utilizzato per collegare due cavi elettrici.
L
Lumen
La parola ha origine dal latino e significa più o meno “luce” e “luminare”.
Lux
L'unità di misura "lux", abbreviata con "lx", indica l'intensità illuminante, che è una delle unità di misura fondamentali nel campo dell'illuminotecnica.
Lampioni
Si definiscono "lampioni" gli apparecchi di illuminazione in cui almeno un corpo illuminante è montato su o contro un palo.
M
Mesh
I dispositivi dotati della tecnologia Mesh amplificano un segnale radio proprio come un ripetitore. In questo modo, ad esempio, è possibile amplificare il segnale Wi-Fi con l'aiuto dei ripetitori e aumentarne la portata.
Modellazione
Per modellazione (o “modelling”) si intende l’interazione tra luce e ombra, ovvero tra illuminazione diretta e indiretta, al fine di riconoscere e percepire nei dettagli le strutture superficiali degli oggetti.
I
Illuminazione multifunzionale
Nell'illuminazione multifunzionale, diverse funzioni o applicazioni sono integrate in un unico dispositivo.
L
L'angolo del museo
Per “angolo museale” si intende un angolo di incidenza della luce di 30 gradi. Questo angolo è ideale per illuminare i reperti esposti e li mette perfettamente in risalto.
P
Potenza luminosa nominale
La potenza nominale indica la potenza massima che un apparecchio elettrico o un dispositivo di illuminazione può assorbire o erogare.
I
Intensità luminosa nominale
Per “intensità luminosa nominale” si intende l’intensità luminosa media in un locale arredato, riferita allo stato medio di usura dell’apparecchio.
L
Lampade al neon
Le lampade al neon sono lampade a scarica a bassa pressione che contengono il gas nobile neon e grandi elettrodi freddi. Con un’alta tensione di circa 300 volt per metro, questo gas viene scaricato generando così luce. Le lampade al neon sono spesso indicate anche con il termine “tubi al neon”, ma né l’una né l’altro termine devono essere confusi con le lampade fluorescenti, sebbene nel linguaggio comune vengano talvolta denominate in questo modo.
T
Tensione di rete
La tensione elettrica disponibile nella rete elettrica viene definita tensione di rete.
B
Bianco neutro
La luce bianca neutra è perfetta per gli ambienti di lavoro e l’home office, poiché presenta una minore percentuale di giallo e risulta quindi leggermente più fredda rispetto alla luce bianca calda. In questo modo è possibile concentrarsi meglio e non ci si stanca così in fretta. La temperatura di colore delle lampadine a luce bianca neutra è di 4000 K, dove K sta per Kelvin. È bene ricordare che più alto è il valore in Kelvin, più fredda diventa la luce, poiché si sposta sempre più verso la gamma dei blu.
I
Illuminazione di emergenza
L'illuminazione di emergenza è un tipo speciale di illuminazione progettata per attivarsi automaticamente in caso di interruzione di corrente o altre emergenze e garantire un ambiente ben illuminato e sicuro.
L
Livello di utilizzo
Per “piano di utilizzo” si intende il piano orizzontale e verticale che deve essere illuminato da una fonte luminosa, come ad esempio una scrivania.
O
OLED
OLED è l'acronimo di "diodo organico a emissione di luce" (in inglese organic light emitting diode).
R
Radiazione ottica
Il termine “radiazione ottica” comprende sia la radiazione ultravioletta, sia la luce visibile, sia la radiazione infrarossa.
L
Luci di orientamento
Le luci di orientamento, come suggerisce il nome stesso, servono a orientarsi all’interno di un edificio o in un’area esterna.
Lampade PAR
Il termine "lampade PAR" deriva dall'inglese ed è l'acronimo di Parabolic Aluminized Reflector.
F
Fattore di pianificazione
Il fattore di progettazione calcola l'intensità luminosa ottimale per un determinato locale o area.
P
Plug & Shine
Plug & Shine è un sistema di illuminazione da giardino di alta qualità prodotto dall'azienda Paulmann.
S
Sensore di presenza
Il sensore di presenza, detto anche rilevatore di presenza, è una versione più precisa del rilevatore di movimento.
P
Proiezione
Grazie alla proiezione dell'illuminazione, gli apparecchi vengono orientati in modo mirato per mettere in risalto ed evidenziare determinati oggetti o aree.
I
Intensità luminosa puntiforme
L'intensità luminosa puntuale descrive l'intensità con cui un determinato punto all'interno di un locale viene illuminato da una sorgente luminosa.
S
Sorgente luminosa puntiforme
Una sorgente luminosa puntiforme è una sorgente luminosa che irradia in tutte le direzioni a partire da un punto.
L
Lampade a griglia
Le lampade a griglia sono lampade dotate di una copertura a griglia che diffonde la luce e che spesso utilizzano tubi fluorescenti, lampade fluorescenti compatte o LED come sorgenti luminose.
I
Illuminazione degli ambienti
L'illuminazione degli ambienti, detta anche illuminazione generale o di base, viene utilizzata per illuminare in modo uniforme un ambiente.
E
Efficienza spaziale
Il rendimento luminoso misurano l'efficienza dell'illuminazione e il flusso luminoso effettivo in un locale.
R
Riflettore e lampada per riflettore
Il riflettore presente in un apparecchio di illuminazione consente, grazie alle superfici riflettenti, di schermare la sorgente luminosa e di convogliare la luce.
Riflessione
La riflessione è il grado in cui una superficie riflette o diffonde la luce proveniente da una sorgente luminosa. La riflessione dipende dal colore, dalla trama e dalle caratteristiche della superficie.
G
Grado di riflessione
Il coefficiente di riflessione indica la percentuale del flusso luminoso riflessa da una superficie.
L
Lampade per camere bianche
Le lampade per camere bianche sono apparecchi di illuminazione che possono essere utilizzati in ambienti con elevati requisiti di pulizia e igiene, come ad esempio nelle sale operatorie.
R
RGB
RGB sta per i tre colori primari: rosso, verde e blu.
RGB+CCT
RGB+CCT sta per i tre colori primari rosso, verde e blu + temperatura di colore correlata (Correlated Color Temperature). Negli apparecchi di illuminazione dotati di questa funzione è possibile regolare la tonalità della luce.
F
Faro direzionale
Un faretto concentra la luce in una direzione o su un oggetto specifico.
C
Capasanta
Il termine "scallop" deriva dall'inglese e indica la capasanta o l'arco; nel settore dell'illuminazione, questa denominazione allude soprattutto alla forma.
P
Presa commutabile
Grazie a una presa commutabile è possibile controllare a distanza le luci e altri dispositivi elettronici.
F
Fari
I proiettori sono apparecchi di illuminazione in grado di concentrare fortemente la luce e di orientarla quindi in una determinata direzione.
G
Grado di protezione
Gli apparecchi elettronici possono essere classificati in diverse classi di protezione.
C
Classe di protezione
La classe di protezione indica, per un apparecchio di illuminazione, quali misure di protezione contro le scosse elettriche sono necessarie.
B
Bassa tensione di sicurezza
Per cosiddetta "bassa tensione di sicurezza" si intende una tensione elettrica particolarmente bassa, denominata anche "tensione a basso voltaggio".
L
Lampada orientabile
Una lampada orientabile è un tipo di dispositivo di illuminazione che consente di orientare il fascio luminoso in diverse direzioni grazie alla possibilità di inclinarla o ruotarla.
C
Compito visivo
Nel settore dell'illuminazione si parla spesso di "compiti visivi" e del "livello di illuminazione adeguato", che equivalgono a condizioni di illuminazione su misura per una determinata attività.
Comfort visivo
Per “comfort visivo” si intende il benessere della persona provocato o percepito grazie all’illuminazione.
S
Sensore
Nel settore dell'illuminazione esistono diversi sensori che svolgono diverse funzioni.
Simply Dim
SimplyDim è una tecnologia di regolazione dell'intensità luminosa del Gruppo Paul Neuhaus che consente di regolare l'intensità luminosa degli apparecchi compatibili tramite un normale interruttore della luce.
L
LED SMD
L'abbreviazione SMD che precede LED deriva dall'inglese e sta per "Surface Mounted Devices"; tali LED SMD sono componenti di dimensioni molto ridotte, montabili su superficie, destinati alla produzione industriale.
Z
Zoccolo
Il basamento è la parte di una lampadina che viene inserita o avvitata nel portalampada di un apparecchio di illuminazione. In questo modo garantisce il fissaggio della lampadina e funge al contempo da punto di collegamento per la corrente.
T
Tensione
Per accendere una lampada è necessaria la tensione elettrica. Le lampade hanno solitamente una tensione nominale specifica, che deve essere indicata.
D
Distribuzione spettrale della radiazione
La luce non è altro che una serie di lunghezze d'onda, ciascuna delle quali corrisponde a un colore spettrale diverso.
C
Colori spettrali
Tra i cosiddetti colori spettrali rientrano tutte le radiazioni elettromagnetiche visibili e quindi tutta la luce con lunghezza d'onda compresa tra 380 nm e 780 nm.
S
Sistemi di proiezione a specchio
Le lampade dotate di sistema a riflettore a specchio diffondono la luce concentrata di un proiettore, tramite uno specchio, in tanti piccoli punti luminosi, che vengono poi orientati in una direzione senza abbagliare.
Supporto per cavo d'acciaio
Un supporto per cavo d'acciaio serve a fissare un cavo d'acciaio al soffitto. È spesso necessario per le lampade a sospensione o a pendolo, che vengono fissate proprio a un cavo d'acciaio di questo tipo.
T
Tasse e norme
Nei moderni sistemi di illuminazione intelligenti, così come nella gestione classica dell'illuminazione, il controllo e la regolazione della luce rivestono un'importanza particolare.
F
faretto
I proiettori sono apparecchi di illuminazione che emettono una luce solitamente molto concentrata e presentano quindi una distribuzione luminosa piuttosto ristretta.
P
Potenza radiante
La potenza radiante è la quantità di energia emessa da una sorgente radiante per unità di tempo sotto forma di radiazione elettromagnetica.
I
Illuminazione stradale
La sicurezza è la priorità assoluta nell'illuminazione stradale, poiché l'essere umano percepisce ben l'80% delle sensazioni attraverso la vista e, di conseguenza, in assenza di un'illuminazione adeguata aumentano i pericoli nel traffico.
L
Luce diffusa
Quando la luce viene riflessa da una superficie o da un mezzo in diverse direzioni, si dice che viene diffusa.
P
presa di corrente
Per "presa di corrente" si intende il punto in cui i cavi elettrici escono dalla parete o dal soffitto e al quale è possibile collegare un apparecchio di illuminazione.
B
binario di alimentazione
Una guida elettrica è un cavo di alimentazione per le lampade che garantisce una maggiore flessibilità nel loro posizionamento.
I
Intensità di corrente
L'intensità di corrente è espressa in ampere (A) ed è indicata con la lettera I.
L
Luce naturale
La luce naturale proveniente dal sole è chiamata luce diurna. Si tratta di una combinazione di luce solare diretta e luce diffusa proveniente dal cielo, che raggiunge la Terra attraverso l'atmosfera.
I
Illuminazione supplementare con luce diurna
L'illuminazione integrativa della luce diurna è un tipo di illuminazione artificiale che ha lo scopo di integrare o riprodurre la luce naturale diurna negli ambienti interni.
B
Bianco luce diurna
Il termine "bianco luce diurna" indica una temperatura di colore della luce artificiale simile a quella della luce naturale del giorno.
D
Dimmer touch
Le lampade dotate di un dimmer touch possono essere accese, spente e regolate con un semplice tocco.
I
Interruttore a sfioramento
Gli interruttori touch si distinguono dagli interruttori standard in quanto vengono azionati con il tocco delle dita.
T
Trasformatore (trafo)
Un trasformatore è un convertitore di tensione che converte la corrente, ad esempio da corrente alternata a corrente continua, oppure modifica la tensione, ad esempio da 230 volt a 24 volt.
D
Driver
Il componente elettronico di una lampada LED che regola la corrente e la tensione per i LED.
U
UGR
L'acronimo UGR sta per "Unified Glare Rating".
L
Lampade da esame
Le lampade da visita, come suggerisce il nome stesso, vengono utilizzate per visite e trattamenti medici, come ad esempio gli interventi chirurgici.
Lampada subacquea
Per "luci subacquee" si intendono le luci o i proiettori che, in virtù della loro classe di protezione, possono essere utilizzati in acqua.
Luci da terra
Il termine "uplights" è spesso utilizzato anche con la denominazione tedesca "Deckenfluter"; il primo è semplicemente il termine inglese, più moderno.
V
VDE
L'acronimo VDE sta per "Verband Deutscher Elektrotechniker" (Associazione degli ingegneri elettrotecnici tedeschi), fondata nel 1893 e che oggi porta il nome di "Technisch Wissenschaftlicher Verband der Elektrotechnik Elektronik Informationstechnik e. V." (Associazione tecnico-scientifica di elettrotecnica, elettronica e tecnologia dell'informazione).
F
Fattore di riduzione
Il fattore di attenuazione è un termine utilizzato nel campo della tecnica dell'illuminazione e descrive il processo di riduzione dell'intensità luminosa.
L
Lampade a spettro completo
La luce delle cosiddette lampade a spettro completo corrisponde alla composizione spettrale della luce diurna, motivo per cui vengono spesso definite anche lampade a luce diurna o lampade fluorescenti a spettro completo e luce diurna.
V
Volt
La tensione elettrica (simbolo U) viene espressa in volt (abbreviato con V).
R
Reattore
I reattori sono indicati con l'abbreviazione VG e sono necessari per il funzionamento delle lampade a scarica.
L
Lampade a incasso
Le cosiddette luci da cornice servono a illuminare i bordi del soffitto, ovvero il bordo o la transizione curva tra la parete e il soffitto.
P
Proiettore da parete
Un proiettore da parete è un tipo di apparecchio di illuminazione che viene installato su una parete per illuminare un'ampia superficie con luce intensa, diretta o indiretta.
B
Bianco caldo
Il flusso luminoso è espresso in lumen (abbreviato con lm). Si tratta del flusso di radiazione, ovvero della potenza luminosa, che una sorgente luminosa emette effettivamente. Ciò significa che l’unità di misura “lumen” indica la luminosità di un apparecchio di illuminazione.
F
Fattore di manutenzione
Il fattore di manutenzione costituisce la base del piano di manutenzione di un impianto di illuminazione e dipende dalle condizioni di esercizio, dall’usura e dalle lampade utilizzate.
V
Valore di manutenzione
Le norme europee in materia di illuminazione definiscono valori minimi, ad esempio per l'intensità luminosa, che non devono essere inferiori; tali valori sono noti anche come valori di manutenzione.
W
Watt
La potenza (simbolo P) di un apparecchio di illuminazione è espressa in watt (abbreviato con W). Questo dato fornisce informazioni sul consumo energetico o sul consumo di corrente di una sorgente luminosa.
C
Corrente alternata
La corrente è costituita dai cosiddetti elettroni, particelle elementari con carica elettrica negativa.
M
Miscela bianco-bianco
Con il termine “miscela bianco-bianco” si indica la combinazione di colori delle lampade con luce bianca.
I
Interruttore a bilanciere
Il classico interruttore a bilanciere è ben noto grazie al suo impiego nella maggior parte degli ambienti domestici.
T
Timer
Con un timer è possibile accendere e spegnere dispositivi elettronici, come le luci, in base a un programma prestabilito.
Z
ZigBee
ZigBee è uno standard di comunicazione wireless spesso utilizzato nei sistemi di domotica.
D
Dispositivo di accensione
Tutte le lampade che non possono essere accese con la tensione di rete proveniente dalla presa di corrente necessitano di un dispositivo di accensione.
S
Scarico della trazione
Il dispositivo di scarico della trazione è un componente tecnico che alleggerisce la tensione sui punti di collegamento del cavo, in modo che non vi sia alcuna trazione sul collegamento.