Esperto di luce dal 1979
Garanzia di rimborso di 60 giorni
4.96/5
Login Borsa per la spesa

Lampadine a incandescenza

La lampadina a incandescenza, detta anche “lampadina” per via della sua forma, è la più antica lampadina elettricaSorgente luminosa e all’epoca rivoluzionò il mercato dell’illuminazione. L'americano Thomas Alva Edison viene solitamente considerato l'inventore, sebbene in realtà abbia solo contribuito in modo determinante al suo ulteriore sviluppo. Si tratta di una tipica sorgente di radiazione termica, poiché in definitiva produce più calore che luce. Solo il 5% dell'energia viene effettivamente convertito in luce, tutto il resto è radiazione termica, motivo per cui la maggior parte di essa si colloca nella gamma degli infrarossi.

Una lampadina a incandescenza funziona e si illumina grazie al filamento, che si trova all’interno del bulbo di vetro. Questo inizia a incandescersi quando viene alimentato con corrente elettrica, emanando così luce. A causa dell’elevato consumo energetico delle lampadine a incandescenza, soprattutto se confrontate con i LED, la loro eliminazione dal mercato dell’Unione Europea è stata stabilita dal regolamento n. 244/2009 «Requisiti di progettazione ecocompatibile per le lampade domestiche a luce diffusa». Le lampadine a incandescenza sono state quindi gradualmente ritirate dal mercato, ad eccezione di quelle speciali, come quelle utilizzate nei forni o nei frigoriferi.

Altri motivi a favore di unaLED Quando si parla di lampade al posto delle lampadine a incandescenza, oltre all’efficienza energetica, vanno considerati anche la minore durata delle lampadine a incandescenza e i costi più elevati a lungo termine che ne derivano. Di conseguenza, questa fonte di illuminazione ormai superata viene gradualmente eliminata da tutte le abitazioni e sostituita con prodotti di nuova generazione.

Eine Gruppe fröhlicher junger Menschen lächelt gemeinsam in einem sonnigen Park.

Diventa parte della skapetze® Membership

Raccogli punti, scopri novità e goditi vantaggi esclusivi